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    INTEGRA - Rete transfrontaliera per le donne migranti: integrazione sociale, salute sessuale e riproduttiva
    INTEGRA - Čezmejna mreža za priseljene ženske: socialna integracija, spolno in reproduktivno zdravje

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    Incontri con le mediatrici culturali - Srečanja s kulturnimi mediatorji

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    Incontri di presentazione - Predstavitveni sestanki

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    Kick off meeting

Il progetto

L’obiettivo complessivo del progetto è aumentare la conoscenza e la cooperazione transfrontaliera degli operatori sanitari sul tema della salute sessuale e riproduttiva delle donne migranti(in particolare quelle a rischio di MGF e MF),  ttraverso lo sviluppo di un indice di salute sessuale e  riproduttiva e lo sviluppo di linee guida comuni. Ciò permetterà agli operatori sanitari di affrontare il  crescente problema nel territorio transfrontaliero avvalendosi di un protocollo comune di intervento
L’area di programma sta vivendo un aumento del numero di migranti provenienti da paesi Mediorientali e dall’ Africa a causa delle prossimità con la “rotta balcanica”. La presenza  di persone provenienti da culture profondamente diverse pone nuove sfide legate all’integrazione a tutti i livelli istituzionali. Il progetto intende affrontare un argomento finora poco esplorato: la tutela della salute  sessuale e riproduttiva delle donne migranti provenienti da culture con una forte impronta patriarcale . Il progetto prevede un approccio interdisciplinare con una prima fase di assessment del fenomeno seguita dallo sviluppo di linee guida di intervento per gli operatori sanitari e sociali. Otre a questo è prevista una formazione specifica per gli operatori sociali e sanitari focalizzata sul superamento delle difficoltà di comunicazione interculturale e, per i soli operatori sanitari, una formazione medica specifica per la cura delle donne migranti anche nei casi più gravi come la mutilazione genitale femminile. Il progetto verrà portato a termine con una collaborazione transfrontaliera per due motivi: il primo è che il fenomeno migratorio interessa la zona di confine oggetto del Programma, la permeabilità del confine favorisce lo spostamento della popolazione migrante tra paesi limitrofi, da qui la necessità di linee guida comuni; il secondo motivo è lo scambio di buone pratiche, le strutture sanitarie italiane hanno un’esperienza più consolidata nella cura di donne migranti provenienti dall’Asia e dall’ Africa, mentre in Slovenia queste pazienti rappresentano un fenomeno nuovo, finora le strutture slovene hanno affrontato le difficoltà legate alla salute sessuale e riproduttiva prevalentemente di donne provenienti dai paesi dell’ ex Yugoslavia (Bosnia, Kossovo), da qui la necessita dello scambio di buone pratiche e di linee guida comune
Linee guida comuni per la comunicazione e relazione interculturale nonché sulle tecniche mediche per il trattamento di donne vittime di MGF e MF. Le linee guida saranno basate sulle buone pratiche già consolidate, sullo scambio di esperienze tra operatori e sul nuovo indice di salute sessuale e riproduttiva messo a punto con i risultati della ricerca/azione. 2) Formazione degli operatori sanitari rispetto alla comunicazione, alla relazione interculturale e alle tecniche mediche da adottare con le pazienti vittime di MGF e MF. Formazione ai mediatori interculturali e creazione di nuovi mediatori capaci di interpretare le esigenze di integrazione fra le comunità e le istituzioni ospedaliere per una relazione di salute.